Arriva il primo sexy shop selfservice l’idea è di una donna

Sarà capitato a molti di voler entrare in un sexy shop, anche solo per curiosità, e di desistere per pudore, per l’imbarazzo che poteva causare la presenza nel negozio di altre persone. Che fossero stati clienti o addetti ai lavori. Ora anche Napoli (sede in via Manzoni), come altre città italiane ed europee, ha un posto dove poter acquistare qualsiasi prodotto riguardante la sfera sessuale senza il disagio di dover condividere per forza i propri gusti e le proprie esigenze con persone estranee.

«Mi sono sempre chiesta se in questa città ci fosse un sexy shop dove comprare articoli per il sesso non fosse un’esperienza imbarazzante, rimanendo sempre delusa dalle risposte che trovavo – racconta Marta Rumbolo, imprenditrice 27enne napoletana –. In vita mia ho viaggiato molto e sono rimasta sempre colpita dai distributori automatici, presenti nelle metropoli degli altri paesi, che consentono di acquistare preservativi e tanto atro».

Così Marta inizia a cercare qualche idea e su scopre la catena di erotic boutique “Il Vizietto”, che con i suoi negozi è presente soprattutto nel Lazio, ma anche in altre regioni italiane. E lei pensa di aprirne uno all’ombra del Vesuvio.

«Si tratta di punti vendita completamente automatici, che non hanno bisogno di personale – spiega Marta –. Il cliente entra, da solo o in compagnia di chi vuole, e attraverso una colonnina touch screen interattiva, che informa sugli articoli disponibili e guida l’acquirente passo passo, e una serie di distributori automatici può effettuare i suoi acquisti in libertà e in completo anonimato».

Dunque, un negozio intelligente dove le persone possono entrare, singolarmente o in gruppo, esibendo il codice fiscale, quindi l’accesso è vietato ai minori. Una volta dentro, la porta d’entrata viene sbarrata e nessuno più può entrare finché non si terminano i propri acquisti e si è fuori. Inoltre, durante la permanenza nello store il cliente viene intrattenuto da musica lounge, gioco di luci soffuse e dolci profumazioni nell’aria.

Ma l’apertura de “Il Vizietto” a Napoli non è solo un’operazione commerciale, come spiega la stessa Marta: «Abbiamo dato il via anche all’iniziativa “Proteggiamo Napoli”, che prevede degli incontri in sede, che abbiamo chiamato “AperiSex”, in cui sessuologi e altri esperti del settore discuteranno con il pubblico delle varie problematiche riguardanti la sfera sessuale. E poi, io e il mio staff saremo in tour nelle scuole e università per distribuire preservativi e sensibilizzare i più giovani sull’importanza del sesso protetto».

Un progetto che intende abbattere tutti i tabù che ruotano intorno al sesso e agli oggetti che possono rendere la vita sessuale più piacevole e coinvolgente. «Anche per questo abbiamo scelto di aprire l’erotic boutique lontano dal caos dell’area più commerciale della città, ma comunque in una zona di passaggio. Insomma, non l’abbiamo voluto nascondere in un’anonima strada di periferia».

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