Tech Tats, il tatuaggio che tiene sotto controllo i parametri vitali

Il tatuaggio intelligente nel futuro dei tattoo. È l’idea dietro a Tech Tats, un progetto di Chaotic Moon basato su tatuaggi in grado di monitorare la temperatura corporea, il battito cardiaco e, in generale, lo stato di salute di chi se lo applica sulla pelle.tech-tats-638x425

I tatuaggi intelligenti come futuro dei tattoo. È l’idea dietro a Tech Tats, un progetto di Chaotic Moon basato su tatuaggi in grado di monitorare la temperatura corporea, il battito cardiaco e, in generale, lo stato di salute di chi se lo applica sulla pelle. Insomma, un po’ come già fanno gli smartwatch, ma con le ulteriori possibilità offerte dall’applicazione di una tecnologia indossabile che resta a stretto contatto con la nostra pelle senza per questo risultare invadente o estremamente vistosa agli occhi di chi ci circonda.
Il tatuaggio, attualmente in fase di sviluppo, si avvale di una serie di sensori che vengono posizionati sulla superficie della pelle e collegati ad una piccola batteria, anch’essa applicata alla cute. Come? Attraverso uno speciale inchiostro conduttivo che, di fatto, genera il tatuaggio vero e proprio. Una sorta di circuito, quindi, applicato al nostro corpo che ad un occhio poco attento potrebbe sembrare un vero tatuaggio. Il tutto viene controllato da un’applicazione per smartphone dalla quale, peraltro, sarà possibile osservare tutte le informazioni sul proprio stato di salute. Una funzione che, inoltre, potrebbe rendere possibile l’invio dei parametri vitali ad una terza persona, come un medico o un parente.

Non è la prima volta che un tatuaggio finisce al centro di un progetto tecnologico. L’idea di Chennai Divay Seshadri e Megan O’Neill, due studenti americani della Miami Ad School, prevede la creazione di un tatuaggio in grado di illuminarsi di blu quando abbiamo bevuto troppo e non possiamo metterci dietro al volante. Un’idea semplice ma geniale, che potrebbe evitare le tristemente famose stragi del sabato sera dovute a ragazzi che, magari dopo una serata in discoteca o al pub con gli amici, decidono di tornare a casa in macchina nonostante l’alcol ingerito sia nettamente sopra al limite consentito. Peraltro il segnale, visibile sulla pelle, risulta chiaro sia per noi stessi che per chi ci circonda.
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