Quo vado? Il nuovo film di Checco Zalone (Video)

Il 1° gennaio, con l’anno nuovo, vedremo l’arrivo nelle sale di Quo vado?, il nuovo film di Checco Zalone che per farci ridere parlando di posto fisso e riforma della Pubblica Amministrazione è andato a finire al Polo Nord.

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Prodotto come sempre dal produttore Pietro Valsecchi, distribuito da Medusa come punta di diamante del nuovo listino e diretto da Gennaro Nunziante, Quo vado? avrà il compito di risollevare le sorti del cinema italiano che nel 2015 ha registrato una quota di mercato in caduta libera.
Nessuno ha ancora visto il nuovo film di Zalone ma sono disponibili già da qualche settimana tre divertenti spot, non trailer con scene tratte la film, in cui Checco si improvvisa farmacista e prescrive dosi massicce di risate, segretario dal Papa che mette in agenda la visione del film, paziente in terapia psicoanalitica alle prese con l’insopprimibile mania di dire le parolacce.
Nel cast anche Lino Banfi, Maurizio Micheli, Elonora Giovanardi, Sonia Bergamasco e Ludovica Modugno.
Al centro della commedia è il posto fisso, ossessione degli italiani e «un mito che non sradichi nemmeno con le cannonate», spiega Checco: lui, malgrado gli auspici dei genitori, il posto fisso non l’ha avuto mai. Il protagonista del film ha ottenuto tutto quello che voleva dalla vita: la possibilità di continuare a vivere con i genitori da eterno bamboccione, di rimanere fidanzato all’infinito senza doversi sposare e ovviamente il famigerato posto fisso. Tutto cambia quando il Governo vara la riforma della Pubblica Amministrazione e introduce la mobilità. Una spietata dirigente fa di tutto per convincere il nostro eroe a dimettersi sballottandolo da un angolo all’altro del mondo dalla Val di Susa all’Africa. Ma lui, piuttosto che mollare il posto fisso in cambio di una buonuscita, accetta tutto. Si arma e parte. E va finisce a lavorare in Norvegia presso una base scientifica. Là, in mezzo al gelo e agli orsi polari conoscerà una bella ricercatrice, Valeria, e la sua vita avrà una svolta.
Per promuovere il suo film, nei giorni scorsi, il comico ha espugnato il salotto politically correct di Fabio Fazio su RaiTre producendosi in un’irresistibile imitazione di Massimo Gramellini e ha eseguito in anteprima la canzone La prima Repubblica, da lui scritta come colonna sonora di Quo vado?.

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