A Dubai le Olimpiadi per droni e robot

Una corsa mozzafiato su un tracciato contorto, illuminato dalle luci della città: un 15enne ha vinto la sfida che sembra uscita da un videogame.

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 Un tracciato di 591 metri e almeno 12 giri da completare con il minor numero possibile di penalità: questa, in sintesi, la sfida lanciata dal World Drone Prix, il Gran Premio dei droni organizzato dalla World Organization of Racing Drones e tenutosi nella sua prima edizione mondiale a Dubai.

 

IL VINCITORE. Trentadue squadre di varia provenienza si sono sfidate in un incrocio tra la mitica “Corsa degli sgusci” di Guerre Stellari e uno scenario da videogame. Ha vinto la squadra capitanata da un 15enne britannico – Luke Bannister – che ha guidato il suo drone da remoto, comodamente seduto su una poltrona da pilota e inforcando visori su cui erano trasmesse, in soggettiva, le immagini della telecamera fissata sul drone.sheikh-mohammed-drones-for-good

 

COME IN FORMULA UNO. I droni lanciati a velocità superiori ai 100 km/h hanno dovuto superare curve a gomito, bivi con cambi di percorso e persino affrontare un pit-stop (nel video qui sopra potete “percorrere” il tracciato dimostrativo). Nel 2017 Dubai ospiterà i World Future Sports Games, un evento che dovrebbe includere, oltre a corse come questa (in rapida diffusione anche in altre parti del mondo), anche gare di nuoto e wrestling robotico.

fonte: www.focus.it

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